Rassegna stampa

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Il Tempo - 2 Ottobre

Sistema Camerale, dal 7 ottobre on line Internet Governance Forum Italia 2020 per sviluppo digitale

LUIGI SALOMONE

Oltre 30 appuntamenti relativi alla governance di internet, tre giorni di confronto e scambio di idee, 150 relatori coinvolti, 16 eventi satellite. Sono i numeri di "Le Camere di commercio italiane -spiega ad Adnkronos/Labitalia, Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, che insieme a InfoCamere, alla rete dei Punti impresa digitale (Pid) delle Camere di commercio e Camera di commercio di Cosenza hanno realizzato l' evento-sono un attore fondamentale per aiutare le imprese, soprattutto quelle più piccole, a entrare nella realtà del digitale. Negli ultimi tre anni abbiamo contattato oltre 230mila imprese, soprattutto di piccole dimensioni per introdurle nelle capacità e nelle possibilità delle tecnologie digitali".

Giovani e digitale sarà un binomio inevitabile nel prossimo futuro. "Sei assunzioni su 10 nei prossimi anni avranno luogo solo se i ragazzi avranno competenze digitali. Per questo stiamo lavorando, stiamo lavorando tanto e saremo un punto di riferimento per le imprese di tutta Italia", rimarca Tripoli.

E il sistema camerale da tempo ha puntato sullo sviluppo digitale. "Economia 4.0 è equivalente a un' economia data driven, come dicono gli inglesi, e quindi un' economia basata sui dati, basata sulle sicurezze e le certezze che oggi solo i dati possono dare. E questa è la storia di Infocamere e un po' di tutto il sistema camerale - spiega ad Adnkronos/Labitalia Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere- che ha saputo digitalizzare il registro delle imprese che oggi è completamente digitale e contiene informazioni certe e garantite, 'trusted', su 6 milioni di imprese. Imprese anche molto piccole che hanno fatto del registro la vera forza di contrasto verso le asimmetrie informative. La sfida oggi è di riuscire a utilizzare queste informazioni da parte di tutti e nel modo più semplice possibile", spiega ancora Ghezzi. E il sistema camerale ha cercato di non lasciare sole le imprese nel cammino verso un futuro digitale. "Il cassetto digitale dell' imprenditore su impresa.italia.it è stata la prima risposta -sottolinea Ghezzi- che il sistema camerale e Infocamere hanno dato, portando le informazioni direttamente sullo smartphone dell' imprenditore in modalità semplice, facile e soprattutto gratuita. Tutte le sue informazioni seguono l' imprenditore durante tutto il suo cammino imprenditoriale. Questo credo che sia una vera semplificazione tra impresa e Stato", conclude.

E l' evento che prenderà il via il 7 ottobre sarà anche l' occasione per tutte le imprese, anche per quelle del Mezzogiorno, di guardare al futuro alla ricerca di soluzioni digitali sempre più innovative. "L' evento -spiega ad Adnkronos/Labitalia Klaus Algieri, presidente della camera di Commercio di Cosenza- non sarà soltanto virtuale ma anche con la presenza di molti relatori si collegheranno dalla Camera di commercio di Cosenza e molti altri dalle camere di commercio italiane".

Il gap infrastrutturale materiale e immateriale delle imprese del Sud Italia rispetto al resto del Paese, spiega Algieri, "è stato creato dalla politica e non certo dalle imprese e in questo momento difficile le imprese lo stanno dimostrando con il loro impegno. Lo vediamo anche dai dati della registrazione al Forum, con una vasta gamma di addetti ai lavori, iscritti dal mondo dell' università, dalle scuole, cittadini, e molte imprese, specie del Mezzogiorno. Già dalla base di questo Forum viene fuori una grande proposta politica: si devono ascoltare direttamente gli addetti ai lavori, partendo dai corpi intermedi come le Camere di commercio. La pa si deve prima digitalizzare e poi può digitalizzare i cittadini e le imprese", conclude Algieri.

Alla apertura dei lavori interverranno la ministra per l' Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, il sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico, Mirella Liuzzi, il vice presidente vicario di Unioncamere, Andrea Prete. Sono previsti anche gli interventi di Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Jole Santelli, governatore della Regione Calabria, Lorenzo Tagliavanti, presidente di InfoCamere, Mattia Fantinati, parlamentare e consigliere del Ministero Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione. Parteciperà ai lavori tra gli altri per l' Onu Chengetai Masango - Head IGF Secretariat. Il programma completo si trova su http://www.igfitalia2020.it/programma. Rappresentanti dei principali attori internet italiani e internazionali, prenderanno parte agli appuntamenti in collegamento e in presenza dalle sedi di Roma, Cosenza, Firenze, Milano e Torino, oltre che dalle Camere di commercio. Una varietà di temi e di punti di vista con approfondimenti, ad esempio, sulle iniziative europee e internazionali, sulle sfide e opportunità per i giovani, sul ruolo del digitale e del web per la ripartenza dell' economia e sulle potenzialità della rete per la crescita sostenibile.

Ansa Calabria - 19 Ottobre 2020

Camere commercio:Cosenza,per Igf Italia 2020 edizione record

Cosenza

Un'edizione da record di presenze quella dell'Internet Governance Forum (IGF) Italia 2020, - l'evento condotto sotto l'egida dell'ONU, organizzato per la prima volta dalla Camera di Commercio di Cosenza, dall'Unioncamere e da Infocamere - ma anche ricchissima di spunti e riflessioni sul mondo di internet e del digitale.
Tre giorni di confronto e scambio di idee, online e nelle sedi delle Camere di Commercio collegate dal 7 al 9 ottobre, resi possibili grazie al lavoro del Comitato organizzatore e del Comitato di programma IGF Italia, con il patrocinio del Ministero per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, cui hanno aderito 54 Camere di Commercio e Unioni regionali, svolti in collaborazione con Agid - Agenzia per l'Italia digitale, Politecnico di Torino, Università della Calabria, Stati generali dell'innovazione e AssoTLD.
Una partecipazione eterogenea, fatta di cittadini, studenti, imprese e corpi intermedi, ben oltre i soliti addetti ai lavori, seguita complessivamente da più 35 mila persone sulle diverse piattaforme online e con una copertura di oltre 2,5 milioni di persone, solo sul canale Facebook della Camera di Commercio di Cosenza. 157 relatori in rappresentanza dei principali attori internet italiani e internazionali, suddivisi in 12 incontri con collegamenti in contemporanea dalle sedi della Camera di Commercio di Cosenza, di Unioncamere (Roma) e InfoCamere (Padova), 23 sessioni parallele svolte dalle sedi delle Camere di Commercio di Torino, Firenze e Milano, e oltre 16 sessioni satellite in molte altre Camere di Commercio italiane fra quelle che hanno aderito al Forum.
"IGF Italia 2020 - afferma il presidente dell'ente camerale di Cosenza, Klaus Algieri - rappresenta un punto di svolta nell'approccio alla Governance di Internet per come concepita dal Forum Italia in passato. Per la prima volta l'evento ha assunto una portata davvero nazionale, ha appassionato e dato voce ai giovani e al mondo della scuola e delle università; ha coinvolto in modo attivo la politica e le istituzioni, con l'intervento della Ministra Paola Pisano, della Ministra Nunzia Caltalfo, della Sottosegretaria Mirella Liuzzi, dell'On. Mattia Fantinati, solo per citarne alcuni; ha provato a dare risposte alle esigenze di tutte quelle imprese, moltissime del Sud, che chiedono di essere ascoltate e di conoscere quanto più possibile in tema di internet e digitale. Abbiamo raccolto tantissime proposte e riflessioni che saranno trasferite ai decisori istituzionali ma, soprattutto, abbiamo posto le basi per la costruzione di una relazione permanente tra gli stakeholder che hanno preso parte all'evento. È stato un successo dell'intero sistema camerale e ha dimostrato quanto le Camere di Commercio siano un punto di riferimento imprescindibile nel dialogo con i territori, un dialogo capace di raccoglierne le istanze attraverso un coinvolgimento fatto di prossimità e conoscenza approfondita delle singole realtà".
Tra le tematiche più dibattute nel corso del Forum, la sostenibilità e la governance dei dati, declinate dal punto di vista dell'Intelligenza Artificiale, dell'e-procurement, della privacy e della cybersicurezza, seguendo il filo comune della necessità di regole certe e condivise, per scongiurare un'anarchia regolatoria che andrebbe a vantaggio dei potenti opacizzando l'autorità delle istituzioni. La grande partecipazione ad IGF Italia 2020 ha dimostrato che c'è voglia di conoscere, di informarsi, di essere consapevoli e di voler dire la propria nel processo di regolamentazione della rete, con l'auspicio di costruirne una che sia condivisa dal basso. Proprio l'eterogeneità e la qualità del pubblico ha suggerito che è giunto il momento storico di rendere permanente lo sforzo di ascolto attraverso l'IGF, creando anche un corpo intermedio che sia capace di catalizzare tutte le esigenze degli stakeholder. Il virus ha messo a nudo le fragilità della nostra società. È importante educare cittadini ed imprese all'uso corretto della grande mole di dati che la rete mette a disposizione. Nel futuro, infatti, sarà vitale difendersi dal cattivo uso dei dati e imparare a gestirli ed analizzarli. C'è bisogno di una democratizzazione delle tecnologie con un abbassamento dei costi ed un conseguente aumento della digitalizzazione. Internet può creare nuovi divari: non tra nord e sud, non tra uomini e donne, non tra giovani e anziani, ma tra individui e aziende digitalizzate e non, perché il digitale è un fattore abilitante per le persone e per le imprese, che possono progredire e diventare più competitive, modificandosi ed evolvendosi. Il nostro tessuto produttivo è formato da micro e piccole imprese che hanno compreso che il web rappresenta per loro un'opportunità senza precedenti. Le aziende sono disposte a investire e a unire il "fisico" al digitale. L'IA, la realtà virtuale o aumentata, la blockchain, devono essere usate dalle aziende per la loro crescita. (ANSA).

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